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La sicurezza del browser è prioritaria per il 90% degli IT leader: il report sulle minacce AI

Un nuovo studio di Omdia commissionato da Google Cloud rivela che il 92% delle organizzazioni permette l'uso di strumenti GenAI, ma la mancata protezione dei dati nel browser rappresenta un rischio crescente per le PMI.

Illustrazione tecnologica di sicurezza informatica con interfaccia browser e protezione dati

Il modo di lavorare è cambiato in modo fondamentale. Dai servizi automatizzati agli strumenti AI sofisticati, la Generative AI (GenAI) è diventata uno strumento quotidiano per la maggior parte degli dipendenti. Ma con questa rapida adozione viene anche un nuovo e critico problema per i leader IT: la necessità di proteggere le informazioni aziendali in un'epoca in cui il browser è lo spazio di lavoro principale e i dati spesso attraversano flussi di lavoro guidati dall'AI.

Illustrazione tecnologica di sicurezza informatica con interfaccia browser e protezione dati

Per comprendere come le organizzazioni stanno navigando in questo nuovo panorama, Google Cloud ha commissionato a Risorse di settore un'indagine su 400 professionisti IT e cybersecurity in Nord America. I risultati mostrano che il browser è la prima linea di difesa per la sicurezza aziendale moderna, specialmente quando si tratta di proteggere l'uso dell'AI.

L'importanza del browser che cresce

Nuove minacce e minacce emergenti continuano a essere un catalizzatore per la gestione del browser. Nove su dieci dei partecipanti hanno dichiarato che la sicurezza del browser è una priorità tra le prime cinque, sottolineando il ruolo importante che svolge nel loro ambiente di lavoro.

L'adozione dell'AI in aumento, anche la protezione

Il sondaggio rivela che il 92% delle organizzazioni consente ora agli dipendenti di utilizzare applicazioni GenAI pubbliche, e la maggior parte di questa attività avviene direttamente nel browser. Questo crea nuovi canali per la fuga dei dati fuori dal controllo aziendale.

Le principali preoccupazioni di sicurezza

Con questo trend, le minacce legate al browser rappresentano una preoccupazione significativa. Il report ha rilevato che il 55% delle organizzazioni ha subito un attacco di sicurezza basato sul browser negli ultimi 12 mesi. Quando sono state chieste informazioni sulle minacce emergenti, i leader IT hanno valutato come prioritarie:

  • Phishing potenziato dall'AI (75%)
  • Fuga di dati dagli strumenti GenAI (71%)

Il 59% dei leader IT ha inoltre indicato la "sicurezza delle applicazioni GenAI" come caso d'uso importante per una soluzione di navigazione sicura alla loro organizzazione.

Le limitazioni degli strumenti tradizionali

Le scoperte del report sottolineano i limiti degli strumenti di sicurezza tradizionali, basati sulla rete, in un mondo cloud-first e potenziato dall'AI. Questi sistemi legacy potrebbero non avere la visibilità necessaria per ispezionare il traffico crittografato verso SaaS e applicazioni GenAI, lasciando un gap significativo nella protezione dei dati.

La soluzione Chrome Enterprise

Invece di affidarsi a proxy di rete o agent aggiuntivi, Chrome Enterprise integra direttamente la sicurezza dell'AI nel browser. Questo permette ai team IT e di sicurezza di:

  • Scoprire e governare l'uso dell'AI: Ottenere visibilità su come i dipendenti utilizzano gli strumenti GenAI e identificare potenziali rischi di estrazione dei dati con controlli aziendali.
  • Applicare controlli di protezione dei dati: Prevenire la perdita di dati utilizzando controlli granulari per gestire upload, download, operazioni di copia-incolla, stampa e catture schermo all'interno di qualsiasi applicazione web, inclusi gli strumenti GenAI.
  • Impostare politiche di accesso contestuali: Andare oltre il semplice blocco. Chrome Enterprise permette di creare politiche che concedono l'accesso agli strumenti AI autorizzati in base al contesto utente, dispositivo e posizione, garantendo che produttività e sicurezza vadano di pari passo.

Conclusioni per le PMI e gli MSP

Man mano che il lavoro diventa sempre più incentrato su browser e AI, proteggere il browser non è più un'opzione: è essenziale. Il report mostra che le minacce sono reali e concrete, ma esistono soluzioni pronte all'uso come Chrome Enterprise che permettono alle piccole e medie imprese di affrontare queste sfide senza infrastrutture complesse.

Consigliamo di leggere il report completo "Securing AI Usage Starts in the Browser" per approfondire le strategie di sicurezza emergenti e scoprire come Chrome Enterprise può aiutare a proteggere la propria organizzazione.

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