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Da manutenzione a innovazione: il passaggio di Checkout.com a Cloud Composer 3

Checkout.com passa da Airflow self‑managed a Cloud Composer 3, riducendo costi del 30% e migliorando affidabilità del data pipeline

Visione futuristica di un data center cloud con server rack, cavi intrecciati, pannelli di monitoraggio luminosi e flussi di dati che si intrecciano, atmosfera tecnologica con luci blu e bianche

Checkout.com ha migrato il proprio ambiente di orchestrazione dati da una istanza gestita in proprio di Apache Airflow a Cloud Composer 3, il servizio gestito di Google Cloud. Il passaggio ha ridotto i costi operativi del 30%, ha migliorato la stabilità eliminando interruzioni per patch e aggiornamenti, e ha consentito al team di concentrarsi sullo sviluppo di pipeline analitiche anziché sulla gestione dell’infrastruttura. Il nuovo servizio offre scalabilità automatica, isolamento dei DAG e integrazione nativa con BigQuery, semplificando il workflow degli ingegneri dei dati.

Visione futuristica di un data center cloud con server rack, cavi intrecciati, pannelli di monitoraggio luminosi e flussi di dati che si intrecciano, atmosfera tecnologica con luci blu e bianche

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